Una guida pratica per porre limiti chiari e gentili: riconosci lo schema, usa un semplice copione in tre parti e mantieni la coerenza con calma.

Un limite non è una regola imposta a un amico, ma una dichiarazione chiara di ciò che farai e non farai. La maggior parte delle amicizie scivola in abitudini che nessuno ha scelto: la telefonata che arriva sempre a mezzanotte, il favore mai ricambiato, la cena che ospiti sempre tu. Prima di dire qualcosa, dedica qualche minuto a osservare lo schema. Annota due o tre situazioni che ti lasciano stanco o risentito e, per ciascuna, indica il comportamento specifico invece della persona. «I piani cambiano all'ultimo minuto e finisco per riorganizzare la serata» si può affrontare; «il mio amico è egoista» no.

Un copione semplice ha tre parti: il fatto, il limite e l'alternativa. Ad esempio: «Nei giorni feriali non posso rispondere alle chiamate dopo le 22, ma mi farebbe piacere sentirci sabato mattina.» Sii breve, caloroso e preciso, e resisti alla tentazione di giustificarti troppo o di scusarti di continuo, perché le spiegazioni lunghe invitano a negoziare. Scegli un momento tranquillo anziché nel mezzo di una discussione e, se possibile, parla di persona o in chiamata, perché il tono si perde facilmente nei messaggi. Usare frasi in prima persona su ciò di cui hai bisogno mantiene la conversazione sui tuoi limiti e non su un giudizio sul carattere dell'amico.

Aspettati reazioni diverse. Alcuni amici si adatteranno subito; altri saranno sorpresi o brevemente feriti, soprattutto se il vecchio schema faceva comodo. Dai loro il tempo di adeguarsi, ripeti il limite una volta con calma se viene superato, e poi mantienilo davvero, perché un limite funziona solo se lo rispetti. Dopo un mese, fai il punto: l'amicizia sembra più leggera e sei più generoso nella tua presenza perché non sei più a corto di energie? Alcune amicizie cambieranno forma, il che fa parte della normale evoluzione delle relazioni. Se un amico ignora ripetutamente i tuoi limiti in modi che sembrano controllanti o poco sicuri, parlane con una persona di fiducia o con un professionista qualificato invece di affrontarlo da solo.