Il nuovo aeroporto internazionale di Ilulissat, in Groenlandia, ha aperto con una pista di 2.200 metri e un nuovo volo diretto per Copenaghen.
Il nuovo aeroporto internazionale di Ilulissat, terza città della Groenlandia, ha aperto giovedì dopo l'approvazione dell'Autorità danese per l'aviazione civile e le ferrovie. Il gestore, Greenland Airports, lo definisce il «tassello finale» di uno storico programma di espansione iniziato con Nuuk nel novembre 2024 e proseguito con Qaqortoq nell'aprile 2026. Secondo il gestore, i tre aeroporti formano una nuova spina dorsale per le infrastrutture dell'isola e cambiano il modo in cui la Groenlandia è collegata al proprio interno e al resto del mondo.
L'aeroporto dispone di una pista di 2.200 metri in grado di accogliere velivoli più grandi, il che rende possibili collegamenti internazionali diretti con Ilulissat. Air Greenland opera voli interni tra Ilulissat e destinazioni come Nuuk, Aasiaat, Qaarsut e Upernavik e, il giorno dell'apertura, ha lanciato una rotta diretta per Copenaghen. La rotta sarà inizialmente operata da Jettime con un Boeing 737-800, soprattutto di mercoledì, con partenze aggiuntive il lunedì intorno a Natale, Capodanno e a marzo. Icelandair prevede un servizio stagionale tra Keflavík e Ilulissat dal 3 giugno al 16 ottobre 2027.
L'operatività crescerà gradualmente, con orari e attività ampliati per fasi; l'obiettivo del gestore è la piena operatività per la stagione estiva 2027. Ilulissat si trova sulla costa occidentale della Groenlandia, a circa 250 chilometri a nord del Circolo Polare Artico, accanto alla baia di Disko, nota per i suoi enormi iceberg, e i visitatori possono ora arrivare direttamente per vedere il suo fiordo di ghiaccio, inserito nella lista UNESCO. Il progetto, finanziato in parte dalla Danimarca, mira a sostenere l'economia locale e il turismo, e il presidente di Greenland Airports afferma che ora occorre far sì che le nuove strutture giovino ai centri e agli insediamenti attorno agli aeroporti.



